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il Giardino dei Giochi e degli Esperimenti

Proposte per lo sviluppo della creatività e della capacità di apprendere.

Attraverso giochi e lo sviluppo di progetti si possono affrontare temi complessi, stimolando l’interesse e l’attenzione dei partecipanti  

Inizia

Aree tematiche

Intrattenimento

Tecnologia

Ambiente

Gioca con noi

di seguito puoi trovare alcuni spunti per attività didattiche da sviluppare con ragazzi di varie età, e raccolto e selezionato da anni di attività sul campo. prestiamo molta attenzine allo sviluppo psicomotorio ma anche alle dinamiche di interazione sociale attraverso i nuovi sistemi domunicazioni e cerchiamo di valorizzare tutte le nuove opportunità di apprendimento che possono semplificare ed accelerare i processi di apprendimento.

Buona parte dei bambini che cominciano oggi il loro percorso formativo finiranno probabilmente a fare un lavoro che ancora non esiste.

Quali risorse gli serviranno per adattarsi al cambiamento?

Il giardino dei giochi e degli esperimenti è una pagina dedicata a bambini, genitori ed educatori che raccoglie proposte innovative per coinvolgere i partecipanti nella sperimentazione di nuovi strumenti e modelli educativi.  

L’obiettivo è quello di promuovere attraverso la diffusione e la ricerca la trasformazione che sta avvenendo nel mondo dell’educazione a livello ormai globale.

Non sarà facile e non sarà breve ma è un mutamento necessario per garantire lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni. 

Gli elementi essenziali:

Progettazione

Comincia decidendo cosa si vuole fare e quali sono i primi elementi che occorrono

Passione

Trova un argomento che ti interessa tanto da volerlo davvero approfondire

Lavoro di gruppo

Qualcuno sta sicuramente già lavorando a qualcosa di simile e altri vorrebbero farlo: collabora con loro, saranno entusiasti!

Gioco

Se non ti stai divertendo, se non sei contento di quello che stai facendo puoi sempre cambiare o ricominciare da capo

Punti di partenza

Il nostro lavoro si ispira al lavoro si ispira agli ultimi anni di ricerca in educazione, tra i tanti 

le radici di questa nuova ondata di modelli educativi si possono trovare nel lavoro di ricerca di pionieri come Frebel, Montessori, Rolf e molti altri: tutti avevano un comune una visione sullo sviluppo fatta di interazione ascolto e cura. 

Oggi sono moltissimi gli educatori e gli istituti che fanno ricerca in questo senso, moltissimi rispetto al passato ma ancora troppo pochi per portare un cambiamento significativo nell’educazione scolastica tradizionale.

Per chi fosse interessato a un approfondimento sul tema può trovare maggiori informazioni a questo link

 

Proposte didattiche:

Con un po di ricerca e padronanza della lingua inglese si possono trovare in rete moltissime risorse offerte da insegnanti di tutto il mondo, l’invito è quello di prendere spunto, migliorare il lavoro degli altri e condividerlo. Stiamo traducendo in italiano le proposte didattiche che riteniamo più rilevanti per promuovere il modello educativo ludico/motorio e lo sviluppo del pensiero creativo: dove possibile aggiungiamo il nostro contributo e cerchiamo di adattare le proposte alle caratteristiche e necessità culturali del nostro paese.

Invitiamo a 

 

Buone pratiche:

  1. Fare cose di rilevanza personale = se non vi interessa, non vale la pena farlo
  2. Fare cose creative = imparare a fare cose nuove e metterci le proprie idee, se so già fare una cosa non vale la pena fissarsi su quella.
  3. Fare cose che coinvolgono il corpo = qualunque cosa facciamo è fatta attraverso il corpo e i sensi, se sto attento a come uso il mio corpo per fare le cose e scopro come funziona le faccio meglio.
  4. La competizione è sempre verso se stessi, con gli altri si collabora.

Salute e sicurezza:

Prima di cominciare un progetto è importante chiedersi se le attività previste possono avere effetti sulla salute e come proteggersi. 

Anche l’attività sedentaria è un potenziale pericolo e quindi un buon progetto non può essere relegato interamente dietro una scrivania o davanti a uno schermo. L‘apprendimento ha una dimensione sensoriale e una spaziale che migliorano le capacità mnemoniche e di ragionamento dei discenti.